
26 Mar Delegare sì, ma in sicurezza! Chiediamo all’avvocato!
Fino ad oggi mi sono soffermata sugli aspetti “soft” della creazione e gestione del team di collaboratori.
C’è però, a mio avviso, un tema fondamentale da considerare quando si decide di affidare parti del nostro business a dei collaboratori esterni – la tutela legale.
Troppo spesso, animate da grande entusiasmo e splendide intenzioni, ci facciamo prendere dal romanticismo dietro alla crescita del business senza pensare agli aspetti più pratici.
Per accompagnarci in alcune di queste riflessioni ho intervistato Martina Lasagna.
Martina è un avvocato che aiuta Freelance e Imprenditrici che lavorano online a muoversi in sicurezza e lo fa con grande competenza e chiarezza.
Martina, dal punto di vista giuridico, quali sono gli aspetti fondamentali da considerare quando si inseriscono nuovi collaboratori in un team?
Quando si inseriscono nuove risorse in un team c’è solitamente un mix tra frenesia e timore di lasciar andare una parte del lavoro.
Per prendere decisioni consapevoli, è a mio avviso utile partire da questa domanda: quali informazioni e dati del mio business andrò a condividere con questa risorsa?
Spesso si dà per scontato che le ricerche che facciamo nella nostra nicchia di mercato siano informazioni condivisibili.
Questi dati hanno però un grande valore: sono il frutto di ricerche, conoscenze ed esperienze maturate sul campo, ed è giusto riconoscere loro tutela prima di condividerle.
Lo stesso vale per eventuali metodi o politiche di prezzo.
Questo patrimonio di informazioni è il nostro know-how e no, non è una prerogativa delle grandi aziende: ogni solopreneur ne ha uno.
Se quindi vado a condividere queste informazioni con le persone che sto per inserire nel team, allora può essere utile proporre un accordo di riservatezza (aka NDA – Non Disclosure Agreement) che stabilisca la natura riservata di queste informazioni. Anche per il periodo successivo al termine della collaborazione.
In base alla tua esperienza, quali sono gli errori più comuni che imprenditrici e libere professioniste commettono quando avviano una collaborazione con terzi?
Un orizzonte temporale che spesso ci si dimentica di prendere in considerazione è la fine della collaborazione.
Cosa accade se la collaboratrice che fa il mio stesso mestiere, terminato l’incarico, decide di portarsi via dei clienti?
Il rischio è quello di veder venir meno una fetta di clientela.
Cosa fare allora da subito per gestire in serenità i rapporti con il team?
In fase di onboarding della collaborazione possiamo farci una domanda che ci porti a ragionare in prospettiva: le mie risorse avranno la possibilità di lavorare direttamente con le clienti, oppure delegherò loro solo una parte del processo produttivo?
Nel caso di lavoro diretto, può essere utile inserire nel rapporto di collaborazione un patto di non concorrenza al venir meno del rapporto.
In questo modo non solo vengono chiarite le reciproche aspettative sul “dopo collaborazione”, ma vengono anche regolamentate. Ad esempio prevedendo una penale in caso di mancato rispetto dell’accordo.
Se dovessi dare un consiglio a un’imprenditrice che sta ampliando il suo team, su quali aspetti legali le suggeriresti di concentrarsi?
Le suggerirei di trattare la delega come un investimento, e come tale di proteggerlo con un contratto di collaborazione che contempli, ad esempio:
- un accordo di riservatezza sulle informazioni condivise;
- la tutela della privacy dei clienti con un ecosistema di regole chiare;
- le sorti della collaborazione per il “dopo”, nel caso dovesse finire;
- i diritti d’uso sui contenuti creativi realizzati dalle risorse del team, per evitare spiacevoli incomprensioni.
Come fare quindi a delegare in serenità?
Se stai ampliando il tuo team chiediti: in che modo immagini di gestire serenamente i rapporti con le tue risorse?
Hai definito confini, aspettative e responsabilità in modo chiaro per entrambe le parti?
Gestire le collaborazioni in modo strutturato non è una prerogativa dei grandi brand, ma è il modo per gestire i rapporti in serenità da subito.
Trovo le risposte di Martina molto chiare e illuminanti, tu ci avevi mai pensato?
Se ti va di confrontarti insieme a me su questi temi scrivimi a info@valeriafarina.it o prenota una call gratuita al link qui sotto!